- Home
- La SOI
- Presidente Generale
- Segretario Generale
- Consiglio Presidenza
- Consiglio Orticoltura
- Consiglio Floricoltura
- Consiglio Frutticoltura
- Revisori dei Conti
- Probiviri
- Presidente Onorario
- Gruppi di lavoro
- Delegati Regionali
- Segreteria
- Notizie Storiche
- Statuto della SOI
- Regolamento della SOI
- Verbali (solo soci)
- Sezioni
- News
- Eventi
- Italus Hortus
- Download
- Iscrizione
- Contatti
- Link
| La batteriosi dell'actinidia |
|
|
| Report attività delle sezioni | |
|
Incontro tecnico “La batteriosi dell’actinidia – indicazioni per gli interventi autunnali”
Grande partecipazione di pubblico all’incontro “la batteriosi dell’actinidia – le indicazioni per gli interventi autunnali” organizzato dal Creso presso il Centro ricerche per la frutticoltura a Manta (Cn) e patrocinato dalla SOI, la Società di Ortofrutticoltura Italiana. Oltre 400 frutticoltori nelle 3 sale collegate in videoconferenza hanno seguito la presentazione delle strategie di difesa da adottare nella stagione autunnoinvernale e gli aggiornamenti normativi. Il dott. Claudio Sacchetto, Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, ha fatto il punto su come la Regione ha gestito l’emergenza PSA. E’ stata istituita una cabina di regia che ha coinvolto tutti gli operatori del settore. Sono state prese decisioni condivise tradotte in normative cogenti sugli estirpi e il divieto di nuovi impianti. Sul fronte dei risarcimenti per gli estirpi e per i mancati redditi, l’Assessorato ha messo a disposizione 2 milioni 800.000 Euro. Le prime liquidazioni cominceranno ad arrivare entro l’anno. L’Assessorato ha investito in ricerca, aggiungendo risorse proprie al prezioso contributo di 80.000 Euro messo a disposizione dalla Fondazione CRT, che ha consentito di avviare un programma di sperimentazione svolto dal Servizio fitosanitario, dal Centro di competenza Agroinnova dell’Università di Torino e dal Creso. Ha illustrato i prossimi passaggi normativi. Il divieto di realizzare nuovi impianti decadrà a fine anno. Nel 2012 si passerà dal divieto alla fase di “impianti controllati”. Sarà infatti possibile impiantare nuovamente il kiwi nel rispetto di precise condizioni, precisate nel successivo intervento del Servizio fitosanitario. Chiara Morone del Settore Fitosanitario regionale ha illustrato la normativa vigente in materia di batteriosi dell’actinidia (Decreto Ministeriale 7 febbraio 2011), riprendendo i punti salienti sulle misure obbligatorie da adottarsi negli appezzamenti colpiti da PSA (asportazione delle piante colpite) e, successivamente, ha illustrato gli aggiornamenti sulla normativa regionale per il 2012. Sarà infatti possibile realizzare nuovi actinidieti con materiale di propagazione derivante dai soli vivai autorizzati, le giovani piante dovranno essere dotate della etichetta prevista dal Decreto vigente e gli agricoltori dovranno dichiarare al Settore Fitosanitario l’avvenuta realizzazione del nuovo impianto, indicando i riferimenti cartografici e allegando etichette e fattura d’acquisto. In caso d’inosservanza di queste precise condizioni l’azienda inadempiente sarà esclusa da qualunque forma di contributo previsto dal PSR. |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|



Vai ai file in pdf (solo per i soci)