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Report - XXI Giornata di Frutticoltura - Metaponto Stampa E-mail
Report attività delle sezioni

La XXI Giornata di Frutticoltura dell’Azienda Pantanello è stata aperta dalla mostra pomologica, che ha visto la presentazione di circa 500 campioni e di ben 400 varietà diverse, le specie più rappresentate sono state albicocco, pesco e nettarine, ciliegio, mandorlo, susino e pere. A fianco alla mostra delle UO del Progetto Liste di orientamento varietale dei fruttiferi, a cui hanno partecipato con campioni oltre all’Alsia con l’Azienda Pantanello, l’Unità di Ricerca di Frutticoltura del CRA di Caserta e il Dipartimento di Produzione Vegetale dell’Università di Bari, sono stati presentati dei campioni dei maggiori gruppi vivaisti che operano sul territorio nazionale. Dai campioni in mostra risulta evidente il cambiamento per i caratteri del frutto che si è avuto con l’albicocco, difatti si è passati dal germoplasma campano e le varietà storiche italiane con frutti di colore giallo chiaro, a cultivar che oltre ad un color di fondo giallo­arancio presentano un sovraccolore molto pronunciato, variabile rispetto alle varietà.
In seguito è stato dato inizio ai lavori, coordinati dal Prof. Carlo Fideghelli del Centro di Ricerca per la Frutticoltura di Roma, che hanno interessato in maniera trasversale molte delle specie di maggiore interesse per le regioni meridionali. Le relazioni hanno trattato le tematiche relative ai risultati del progetto Frumed, sottoprogetto Innova e Dafme, in cui sono state considerate le innovazioni varietali per ciliegio e fragola, nonché i risultati della sperimentazione effettuata su pesco e ciliegio con l’uso di reti di differenti colori.
La prima relazione ha riguardato le innovazioni varietali del ciliegio con l’illustrazione dei primi risultati della valutazione di nuove selezioni in confronto con gli standard varietali dei diversi periodi di maturazione. Per una completa valutazione sarebbe opportuno avere qualche altro anno di osservazione nelle diverse Unità che partecipano al progetto nell’Italia meridionale.
Il Dr. Gianluca Baruzzi, del CRA Unità di Ricerca di Frutticoltura di Forlì, ha presentato per la fragola i risultati dell’attività di valutazione di nuove selezioni idonee per gli ambienti meridionali, alcune delle quali già licenziate come varietà (PIRCINQUE).
Nella relazione del dr. Roberto De Salvador sono state trattate tematiche relative all’influenza dell’accrescimento di piante di ciliegio e pesco coperte con reti di diverse colorazioni. Infine per le varietà tardive di pesco sono state sperimentate delle coperture per limitare i danni di mosca e cidia sui frutti.
Infine la parte convegnistica si è conclusa con la relazione del Prof. Daniele Bassi, dell’Università degli Studi di Milano e del Dr. Stefano Foschi del Crpv di Cesena, che hanno affrontato la problematica del virus della Sharka analizzando l’approccio da seguire nell’ambito delle scelte varietali. Il Prof. Bassi ha esplicitato la legislazione vigente in termini di contenimento del parassita, considerando i concetti di resistenza e tolleranza delle varietà nei confronti del virus. Il Dr. Foschi ha considerato le varietà ed i progetti di miglioramento genetico per la selezione di piante tolleranti e/o resistenti a Sharka che operano a livello mondiale. Anche se per l’albicocco sono presenti diverse cultivar che hanno manifestato resistenza e/o tolleranza al parassita, però, non sempre le stesse presentano dei caratteri pomologici interessanti in linea con le esigenze del mercato.
La manifestazione, che si è chiusa con l’assegnazione del V Premio per laureati Biagio Mattatelli assegnato alla Dr.ssa Emanuela Milone con una tesi dal titolo “Costituzione di fonti primarie di agrumi ornamentali”, ha visto la partecipazione di circa 300 operatori, tecnici ed imprenditori agricoli provenienti da diverse regioni e Paesi frutticoli europei.

Carmelo Mennone

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