Due espressioni dell’agrobiodiversità in orticoltura: germogli e microortaggi

Massimiliano Renna [Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Scienze Agro-Ambientali e Territoriali];
Francesco Di Gioia [University of Florida, Institute of Food and Agricultural Sciences];
Beniamino Leoni, Pietro Santamaria [Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Scienze Agro-Ambientali e Territoriali]

Germogli e microortaggi rappresentano due espressioni della biodiversità in orticoltura, che si aggiungono a quelle legate alla diversità genetica (inter- e intra-specifica) e alla diversità degli agroecosistemi. Sono due categorie di prodotti orticoli con peculiari caratteristiche organolettiche e nutrizionali che, tuttavia, si distinguono sia dal punto di vista biologico, sia per quanto concerne l’inquadramento merceologico. Dopo un’introduzione di carattere generale, in questo contributo vengono illustrate le specie utilizzate per la produzione di germogli e micro ortaggi, le caratteristiche nutrizionali, la tecnica di produzione, la qualità e la sicurezza alimentare, nonché le prospettive di ricerca e sviluppo di tali prodotti nel settore orticolo, con particolare riferimento al potenziale di salvaguardia e valorizzazione delle varietà locali e specie eduli spontanee.

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