Prisa et al - Microrganismi biostimolanti: Trichoderma sp. in substrati innovativi e alternativi alla torba per piante ornamentali

Domenico Prisa1, Sabrina Sarrocco2 e Giovanni Vannacci2
1 Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura, CRA-VIV Unità di ricerca per il vivaismo e la gestione del verde ambientale ed ornamentale, Pescia (PT)
2 Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali, Università di Pisa

Parole chiave: Endofitismo, Camellia, Limonium, Cupressus, biocontrollo.

Riassunto

Al genere Trichoderma appartengono funghi frequentemente presenti nella rizosfera dove, attraverso complessi meccanismi d’azione, possono limitare la crescita di funghi patogeni contenendo lo sviluppo di malattie e instaurare associazioni mutualistiche con le piante. La colonizzazione dell’apparato radicale da parte di questi funghi si traduce spesso in un incremento della crescita, sviluppo e produttività delle piante e/o nell’induzione di resistenza nei confronti di stress biotici o abiotici. L’utilizzo della torba, che rappresenta il materiale più diffuso nei substrati comunemente utilizzati nell’orto-floro-vivaismo, attualmente è ostacolato da vincoli ambientali ed economici. In quest’ottica, la necessità di ridurre il suo quantitativo nei substrati di coltivazione riveste grande attenzione. Lo scopo di questa review è quello di evidenziare la reale efficacia e i possibili impieghi di Trichoderma come ingrediente attivo di nuovi prodotti per la difesa a base biologica, di substrati alternativi alla torba e/o di biofertilizzanti utilizzabili nell’ortoflorovivaismo.

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