Stato dell’arte sulle Piante da frutto transgeniche e considerazioni sulle conseguenze dei divieti imposti alla ricerca in Italia

Eddo Rugini [Dipartimento di Agricoltura, Foreste, Natura e Energia, Università della Tuscia]

La trasformazione genetica è una tecnologia innovativa che permette di apportare modifiche nel genoma di una pianta senza stravolgerlo in tempi relativamente brevi e allo stesso tempo facilita la conoscenza della funzione dei geni, fondamentale per accelerare i programmi di miglioramento genetico con i metodi tradizionali. Il veto all’impiego di questa tecnica biotecnologia, anche come supporto al miglioramento genetico tradizionale, fa aumentare la dipendenza dalle compagnie straniere per l’approvvigionamento delle varietà frutticole di quasi tutte le specie, con ripercussioni negative anche sui prodotti tipici della nostra agricoltura, rendendo inoltre praticamente impossibile l’impego dell’enorme quantità di germoplasma nazionale in attesa di essere migliorato e valorizzato. In questa “review” vengono descritte le strategie di rigenerazione e di trasformazione genetica per produrre piante da frutto cis o trans-geniche, gli obiettivi più importanti da perseguire, i risultati più interessanti ottenuti e le tecniche per evitare la trasmissione dei transgeni ad altre piante compatibili qualora fossero presenti nello stesso ambiente. Vengono altresì discusse le possibili cause dell’opposizione alla coltivazione e alla ricerca da parte degli organi statali nazionali e dell’opinione pubblica, nonché gli eventuali rischi e benefici che queste tecnologie, sistematicamente migliorate, potrebbero apportare all’uomo e all’ambiente.

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