Gianquinto e Tei - Orticoltura urbana nei Paesi in Via di Sviluppo: ruolo multifunzionale, sistemi colturali e prospettive future

Giorgio Gianquinto1* e Francesco Tei2
1 Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali, Università di Bologna, viale Fanin 44, 40127 Bologna
2 Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali, Università di Perugia, Borgo XX Giugno 74, 06121 Perugia

Parole chiave: agricoltura urbana e peri-urbana, approvvigionamento alimentare, organoponica, idroponica semplificata.

Riassunto

Nei Paesi in Via di Sviluppo (PVS), l’agricoltura urbana, e più in particolare l’orticoltura urbana, costituisce una possibilità importante per avere un maggiore e più regolare accesso al cibo, un miglioramento delle condizioni di salute, un fattore di sviluppo dell’economia locale, un mezzo di integrazione sociale e una mitigazione dell’impatto ambientale. La diffusione di tale orticoltura nei PVS varia fortemente in funzione del mercato, dell’accesso alle risorse naturali ed al lavoro, del livello di inquinamento ambientale e delle condizioni climatiche, ma il suo ruolo è comunque crescente in tutto il mondo. I sistemi colturali tradizionali per l’orticoltura urbana sono assai diversificati da sistemi estensivi a quelli intensivi. Sistemi colturali innovativi si stanno invece diffondendo in diverse aree urbane del mondo in cui le risorse suolo e acqua sono scarse vi è l’impellente necessità di ottimizzare la coltivazione di piccole superfici e di minimizzare l’impatto ambientale dell’attività agricola. Il presente lavoro descrive i fattori socio-culturali, tecnici, economici e politici che influenzano la sostenibilità futura dell’orticoltura urbana nei PVS.

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