Tosetti et al - Utilizzo dell'1-metilciclopropene (1-MCP) per lo studio della fisiologia postraccolta e della maturazione dei frutti

Roberta Tosetti1, Wendy C. Schotsmans2, Robert K. Prange3, Pietro Tonutti1 e Claudio Bonghi4*
1 Scuola Superiore Sant'Anna , piazza Martiri della Libertà 33, 56100 Pisa
2 IRTA, Postharvest Department, Av. Alcalde Rovira Roure, 191, 25198 Lleida (Spagna)
3 Agriculture and Agri-Food Canada, Atlantic Food and Horticulture Research Centre, Main Street 32, Kentville, Nova Scotia B4N 1J5 (Canada)
4 Dipartimento di Agronomia Ambientale e Produzioni Vegetali, Università di Padova, viale dell?Università 16, 35020 Legnaro (PD)

Parole chiave: antiossidanti, aromi, consistenza, etilene, fisiopatie, pigmentazione, recettori.

Riassunto

L’1-metilciclopropene (1-MCP) è un’olefina in grado di competere per i siti recettoriali dell’etilene ed è diffusamente utilizzato per prolungare la conservazione di alcune tipologie di frutto. Grazie al suo meccanismo di azione, l’1-MCP è stato ampiamente utilizzato anche per studiare aspetti della fisiologia postraccolta e la regolazione di processi tipici della maturazione di frutti climaterici e non-climaterici. Le ricerche condotte hanno consentito di chiarire meglio il ruolo dell’etilene nel controllo e nella regolazione di meccanismi coinvolti nella biosintesi e trasduzione del segnale dell’ormone, nel rammollimento della polpa, nel cambio di pigmentazione, nello sviluppo degli aromi, nel metabolismo dei composti antiossidanti e nella incidenza di fisiopatie di conservazione.

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