Fagnano - Effetti dell’inquinamento da ozono sulle colture ortofrutticole

Massimo Fagnano*
Dipartimento di Ingegneria agraria ed Agronomia del Territorio, Università di Napoli “Federico II”

Parole chiave: O3, resistenza incrociata, conducibilità stomatica, antiossidanti, produzione, qualità.

Riassunto

L’ozono è l’inquinante più pericoloso per la vegetazione: penetra attraverso gli stomi e danneggia la funzionalità stomatica, la fotosintesi e la traslocazione degli assimilati, con conseguente riduzione della produzione. In risposta all’ozono, però, le piante reagiscono aumentando la sintesi di antiossidanti, per cui in alcune colture ortrofrutticole, la qualità dei prodotti potrebbe aumentare. Nelle condizioni ambientali tipiche dell’area mediterranea, altri fattori di stress (es. carenza idrica e salinità), possono favorire fenomeni di resistenza incrociata: limitano l’ingresso di ozono all’interno dei tessuti fogliari, a causa della riduzione della conducibilità stomatica, e aumentano la capacità detossificante delle piante, grazie all’attivazione della sintesi di antiossidanti.

Scarica l'articolo completo

Fagnano.pdf