Silvanini et al - La caratterizzazione varietale del germoplasma di Castanea sativa Mill.

Annalisa Silvanini1*, Daniela Torello Marinoni2**, Gabriele Loris Beccaro2 e Tommaso Ganino1
1 Dipartimento di Biologia Evolutiva e Funzionale, Sezione Biologia Vegetale, Università di Parma
2 Dipartimento di Colture Arboree, Università di Torino

Parole chiave: castagno, schede castanografiche, caratterizzazione morfologica, marcatori molecolari, SSR.

Riassunto

La presenza del genere Castanea in Europa viene segnalata già in età terziaria; il genere si diffuse sulle terre emerse grazie alla sua capacità di adattamento ed all’azione antropica che ne favorì la diffusione. La coltura del castagno è infatti una pratica assai remota, da cui si originarono un gran numero di forme spesso difficili a caratterizzarsi scientificamente. Allo scopo di identificare e caratterizzare le varietà coltivate appartenenti alla specie C. sativa sono stati utilizzati nel corso della storia due principali metodi: quello morfologico e quello molecolare. Obiettivo di questo lavoro è quello di ordinare cronologicamente i principali sistemi di caratterizzazione, allo scopo di dare al lettore una visione completa ed esaustiva dello stato dell’arte.

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