Alma et al. - Il cinipide orientale del castagno: lotta biologica e sensibilità varietale

Alberto Alma, Chiara Ferracini, Chiara Sartor, Ester Ferrari e Roberto Botta
Dipartimento di Scienze Agrarie Forestali e Alimentari, Università di Torino, Grugliasco (TO)

Parole chiave: Dryocosmus kuriphilus, Castanea spp., Torymus sinensis, biocenosi indigena, risposta ipersensibile

Riassunto

Il cinipide Dryocosmus kuriphilus è considerato l’insetto più nocivo per il castagno a livello mondiale. Il fitofago causa una riduzione della superficie fotosintetizzante ed un indebolimento generale della pianta dovuti alla formazione di galle, con conseguenti pesanti riduzioni produttive, variabili in funzione della diversa sensibilità varietale. In Italia, non essendo i limitatori naturali indigeni in grado di contenerne l’infestazione, tale avversità è stata gestita con ottimi risultati tramite il parassitoide esotico Torymus sinensis rilasciato nell’ambito di programmi di lotta biologica propagativa. Lo studio dell’assenza di sintomi nell’ibrido eurogiapponese ‘Bouche de Bétizac’ ha evidenziato il manifestarsi di una risposta ipersensibile.

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