Vieri et al - Ingegneria delle produzioni viticole: stato dell’arte e future applicazioni

Marco Vieri1*, Giancarlo Spezia2 e Pier Paolo Pagni1
1 Dipartimento di Economia, Ingegneria, Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali, Università di Firenze, via San Bonaventura 13, 50145 Firenze
2 Istituto di Frutti-Viticoltura, Università Cattolica del Sacro Cuore, via Emilia Parmense 184, 29100 Piacenza

Parole chiave: meccanizzazione del vigneto, viticoltura sostenibile e di precisione, innovazione tecnologica.

Riassunto

La viticoltura moderna rappresenta una attività complessa, inserita nel sistema di produzione di un bene - il vino - cui oggi è riconosciuto un valore molto elevato su tutto il mercato internazionale: questo favore ha indotto da sempre un più elevato sviluppo evolutivo e innovativo con un sistema produttivo agricolo complesso, in cui una moltitudine di aspetti devono essere gestiti ed integrati con criteri e capacità inventive, tipiche dell’imprenditorialità avanzata. Tutto ciò induce nelle aziende competitive un processo di intensa ricerca di soluzioni tecniche, tecnologiche e gestionali che sempre meglio possano coniugare la necessità di abbattere i costi, nelle numerose, complesse e vincolate operazioni richieste dal ciclo della vite, con l’obiettivo di una elevata qualità, ricercata in tutto il processo produttivo. Gli autori espongono le innovazioni attuali e prevedibili a breve termine che gli imprenditori viticoli avranno a disposizione per la produzione di vini di qualità in cui forte sia la caratterizzazione del terroir e della sostenibilità delle attività impostate nelle filiere di produzione o meglio nell’intero comprensorio ad essi associato.

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