Colla et al - Agrobiologia e nuove tecnologie per i Sistemi Biorigenerativi nell’esplorazione spaziale: problematiche, prospettive e contributo della ricerca italiana

Giuseppe Colla1, Mariateresa Cardarelli1, Veronica De Micco2, Giovanna Aronne2, Raimondo Fortezza3 e Stefania De Pascale4*
1 Dipartimento di Geologia e Ingegneria Meccanica, Naturalistica e Idraulica per il Territorio, Università della Tuscia, via S.C. De Lellis snc, 01100 Viterbo
2 Dipartimento di Arboricoltura, Botanica e Patologia Vegetale, Università di Napoli Federico II, via Università 100, 80055 Portici (NA)
3 Telespazio - PSC Programmi Scientifici, via Gianturco 31, 80127 Napoli
4 Dipartimento di Ingegneria Agraria e Agronomia del Territorio, Università di Napoli Federico II, via Università 100, 80055 portici (NA)

Parole chiave: ambiente spaziale, evoluzione delle piante, gravità alterata, idroponica, radiazioni ionizzanti, sistemi biorigenerativi.

Riassunto

Le future stazioni spaziali e gli habitat lunari/marziani dovranno essere progettati e realizzati come sistemi biorigenerativi autosufficienti a ciclo chiuso o semichiuso per limitare la dipendenza dalla Terra e ridurre il numero di missioni di trasporto interplanetarie. Le piante giocano un ruolo fondamentale in tali apparati in quanto rappresentano cibo fresco per gli astronauti e contribuiscono alla rigenerazione dell’atmosfera degli habitat. La review riporta i risultati conseguiti nell’ambito di diversi progetti di ricerca finanziarti dall’Agenzia Spaziale Italiana volti sia a comprendere l’effetto dei fattori spaziali sullo sviluppo degli organismi vegetali, sia alla realizzazione di nuove tecnologie per lo sviluppo di sistemi biorigenerativi.

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colla review 1-2011.pdf