Morini e Muleo - Il ruolo della qualità della luce nei processi di sviluppo e differenziazione delle colture in vitro

Stefano Morini1* e Rosario Muleo2
1 Dipartimento di Coltivazione e Difesa delle Specie Legnose “G. Scaramuzzi”, Sezione Coltivazioni Arboree, Università di Pisa
2 Dipartimento di Scienze e Tecnologie per l’Agricoltura, le Foreste, la Natura e l’Energia, Università della Tuscia, Viterbo

Parole chiave: fotomorfogenesi, fotorecettori, micropropagazione.

Riassunto

La luce è un fattore ambientale che anche nelle colture in vitro regola l’accrescimento dei tessuti attraverso i processi di fotomorfogenesi. Alcune caratteristiche della luce come il fotoperiodo e l’intensità sono state ampiamente studiate negli anni passati mentre ancora poco noti sono gli effetti della qualità. In questa review sono riferite le attuali conoscenze sul ruolo di diverse bande dello spettro luminoso nel controllare i processi di sviluppo e differenziazione delle colture in vitro. In particolare sono stati evidenziati gli effetti della qualità della luce sull’accrescimento di colture in micropropagazione durante le fasi di moltiplicazione, allungamento e radicazione dei germogli, nonché su importanti caratteristiche degli espianti quali il contenuto di clorofilla, il comportamento stomatico, la capacità fotosintetica, ecc. dai quali dipende principalmente il potenziale metabolico delle colture in vitro ed ex vitro. Sono state prese in considerazione anche le nuove tecnologie che permettono l’impiego di sorgenti luminose più efficienti e a basso costo.

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