Feng Ma - Il silicio, elemento “essenziale” per alcune colture agrarie

Jian Feng Ma
Istituto di ricerca per le biorisorse, Università di Okayama, Chuo 2-20-1, Kurashiki, Giappone

Parole chiave: silicio, stress, effetti benefici, trasportatore, accumulo.

Riassunto

Il silicio (Si) è il secondo elemento più abbondante nel suolo e tutte le specie vegetali lo accumulano nei loro tessuti. Sebbene il silicio non sia classificato come elemento essenziale, i suoi effetti benefici sono stati osservati in un gran numero di colture. Questo elemento gioca infatti un ruolo importante nell’aumentare la resistenza a stress sia biotici che abiotici. Gli effetti benefici del silicio per le piante sono principalmente associati al suo elevato accumulo nei tessuti che determina un aumentata resistenza meccanica e rigidità, ma può anche stimolare alcuni meccanismi di difesa giocando quindi un ruolo attivo nell’aumentare la resistenza alle patologie. D’altra parte, le specie vegetali differiscono molto nella capacità di accumulo del silicio a causa di una diversa abilità delle radici di assorbire questo elemento. Recentemente è stato identificato nel riso, una pianta nota per accumulare questo elemento, il primo gene codificante un trasportatore per il silicio. La proteina codificata da questo gene ha un’elevata specificità per il silicio, è localizzata nel lato distale di endoderma e mesoderma, ed è quindi implicata nell’influsso del Si dalla soluzione esterna verso le cellule radicali. L’identificazione di altri geni in altre specie vegetali permetterà di comprendere i meccanismi molecolari dell’assorbimento del Si. Poiché molte piante non sono in grado di accumulare Si a livelli tali da risultare benefici, la manipolazione genetica potrebbe portare queste specie ad accumulare maggiori quantità di Si, migliorando la loro capacità di superare gli stress biotici e abiotici.

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