Pitacco - Tecniche micrometeorologiche per quantificare i flussi di energia, carbonio ed acqua in ecosistemi arborei

Andrea Pitacco
Dipartimento di Agronomia Ambientale e Produzioni Vegetali, Università di Padova, viale dell’Università 16, 35020 Legnaro (PD)

Parole chiave: micrometeorologia, bilancio idrico, bilancio del carbonio, ecofisiologia, flussi turbolenti

Riassunto

Sebbene poco diffuse nello studio delle colture arboree, le tecniche micrometeorologiche sono strumenti di grande utlità per lo studio dei flussi di energia, vapor d’acqua e anidride carbonica. Il vantaggio essenziale che consentono, rispetto ai metodi più diffusi basati sull’utilizzo di cuvette, è associato alla non invasività, rispetto alla vegetazione che si vuole caratterizzare. Ciò consente di applicarle per tempi lunghi, ottenendo un vero e proprio monitoraggio continuo delle interazioni tra vegetazione e atmosfera. Inoltre, esse forniscono un’informazione estesa alla scala di popolamento, integrando il comportamento delle singole foglie e piante. Per contro, la loro corretta applicazione è vincolata a parcelle omogenee, estese e piane, difficili da reperire per molte colture arboree. Il loro impiego è comunque promettente, consentendo lo studio dei fondamentali cicli biogeochimici in cui anche la vegetazione agraria è coinvolta.

Scarica l'articolo completo

Pitacco.pdf