Editoriale

Ringrazio il Presidente e il Consiglio Direttivo per avermi dato la possibilità e il privilegio di continuare nel mio servizio alla SOI, questa volta come Editore Scientifico di Italus Hortus.
Lo faccio con grande gioia, nel solco di una direzione che ha visto alternarsi, fin dalla fondazione della rivista, Colleghi per i quali ho grandissima stima, fino ad arrivare a Riccardo Gucci di cui raccolgo il testimone sperando di non deludere le aspettative del Consiglio e, soprattutto, dei Soci.
Abbiamo il compito di traghettare la rivista verso l’indicizzazione Scopus e questo scopo non si ottiene se non attraverso un lavoro di gruppo che coinvolga il comitato editoriale, il Consiglio Direttivo e i Soci tutti.
Si tratta di puntualità, costanza, chiarezza e qualità del sito e di tutti i documenti legati alla visibilità e all’etica della rivista. La rivista è oggi on line e di facile accesso e sono certo che questo ne aumenterà la visibilità e la citazione.
Abbiamo bisogno di un impegno collettivo per avere un elevato numero di manoscritti su cui poter contare per avere una corretta selezione.
Da questo numero gli articoli sono corredati dal DOI e indicizzati da EBSCO e Google Scholar. E’
un primo passo, ma è ancora poco.
Ringrazio tutti gli Autori che hanno scelto di collaborare con noi e quelli che ancora lo faranno.
Penso che una comunità così forte e una Società Scientifica tra le più antiche d’Europa nel mondo
agricolo e probabilmente la più antica nel nostro campo specifico, non possano non avere una rivista di riferimento che, nel tempo accresca la sua presenza e autorevolezza. Comunità scientifiche di altri Paesi europei che, certamente, non hanno la straordinaria, plurisecolare, tradizione italiana, hanno riviste indicizzate da ISI e che nascono specificamente come riviste delle società scientifiche nazionali.
Si tratta quindi di raggiungere un obiettivo ampiamente alla nostra portata, quello che posso garantire è il mio impegno per raggiungerlo, insieme a tutto lo staff editoriale – Giuseppe Sortino e Francesco Baroncini in primis; quello che chiediamo è il sostegno di tutti e di ognuno di Voi, concreto, propositivo continuo.

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