Migliorare la qualità dell'aria con l’inverdimento urbano

Jacopo Mori, Francesco Ferrini [Department of Agrifood Production and Environmental Sciences, section Woody Plants - University of Florence];
Arne Saebo [Norwegian Institute of Bioeconomy Research]

L'inquinamento atmosferico nelle aree urbane rappresenta una seria minaccia per la salute umana. Le infrastrutture verdi in ambito urbano (parchi, giardini, tetti verdi, barriere verdi ecc.) possono migliorare la qualità dell'aria intercettando gli inquinanti atmosferici al livello di superficie fogliare.
Nel presente articolo sono stati inizialmente analizzati gli effetti degli inquinanti atmosferici sulla salute umana. Successivamente, sono state riportate e discusse le principali caratteristiche della vegetazione in grado di ottimizzare l’intercettazione degli inquinanti atmosferici.
L'analisi della letteratura ha evidenziato come le caratteristiche dello schema di impianto (densità della vegetazione, disposizione delle piante, dimensioni globali dell'infrastruttura verde), siano tra i principali fattori che influenzano l'impatto delle piante sulla qualità dell'aria. In aggiunta lo stesso schema di impianto può avere effetti diversificati a seconda delle caratteristiche dell’area circostante.
Le barriere verdi, impiantate parallelamente ad arterie stradali in aree aperte, composte da vegetazione continua, densa e alta, si sono dimostrate particolarmente efficaci nell'intercettare e ridurre gli inquinanti atmosferici derivanti dal traffico. Al contrario, negli street canyon una vegetazione troppo densa può ostacolare la circolazione dell'aria aumentando così la concentrazione degli inquinanti atmosferici al livello del suolo.
Infine, nell'ultima parte dell’articolo sono state riportate alcune linee guida finalizzate alla scelta delle specie e della tipologia di infrastruttura verde da utilizzare in ambito urbano al fine di migliorare la qualità dell'aria.

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