Dall’origine delle specie coltivate alla confusione varietale in vite: attuali conoscenze e prospettive nell’era della post-genomica

Clizia Villano, Riccardo Aversano [Dipartimento di Agraria, Università di Napoli Federico II]

Negli ultimi trent’anni, l’identificazione varietale in vite è migliorata notevolmente grazie all’impiego dei metodi molecolari che hanno consentito la risoluzione di numerosi casi di sinonimie e omonimie.
Sebbene la differenziazione varietale sia facilmente perseguibile mediante i marcatori molecolari, la discriminazione a livello clonale non è sempre possibile. Il presente studio fornisce un aggiornamento sulle cause e gli effetti della variabilità inter e intravarietale della vite insieme alle tecnologie maggiormente in uso per l’identificazione inequivocabile di varietà e cloni. Al fine della tutela del germoplasma viticolo sono, infine, prospettate le strategie da seguire negli anni a venire.

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