Effetti delle condizioni di crescita sulle prestazioni in ambiente interno delle piante ornamentali in vaso

Stefania Toscano [Department of Agriculture, Food and Environment (Di3A), Università degli Studi di Catania]
Alice Trivellini [Institute of Life Sciences, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa]
Antonio Ferrante [Department of Agricultural and Environmental Science, Università degli Studi di Milano]
Daniela Romano [Department of Agriculture, Food and Environment (Di3A), Università degli Studi di Catania]

Le condizioni di crescita e gli interventi colturali sono responsabili della qualità delle piante ornamentali nelle fasi di commercializzazione e di utilizzazione in ambiente interno. I principali problemi in post-produzione per le piante in vaso sono rappresentati in quelle da fiore dall’abscissione dei boccioli e dei fiori stessi e nella caduta o ingiallimento delle foglie nelle piante da fogliame. Le condizioni colturali possono consentire l’accumulo di riserve utili per preservare la qualità ornamentale durante la catena di distribuzione e la fase di utilizzazione. Le perdite di qualità nelle piante da fogliame per interni sono dovute soprattutto alla precoce senescenza delle foglie connessa ad una mancata acclimatazione prima della commercializzazione. La caduta delle foglie, conseguente al trasferimento in spazi interni, si verifica quando le piante non hanno ridotto il punto di compensazione della luce. Per favorire questo processo tali piante sono di solito coltivate in serre ombreggiate per ottenere un migliore adattamento alle difficili condizioni degli ambienti interni. Le piante coltivate con più bassi livelli di radianza modificano i parametri morfofisiologici (ad es. distribuzione della biomassa, fotosintesi, architettura della chioma) per massimizzare l’assorbimento della luce. Condizioni di bassa disponibilità di luce possono anche migliorare le caratteristiche ornamentali delle piante, spesso legate alle caratteristiche delle foglie.

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