Scomparso il dr. Salvatore Martelli, Socio Onorario SOI

E' deceduto il dr. Salvatore Martelli, Socio Onorario SOI, a lungo dirigente del Distretto Agroalimentare di qualità del Metapontino e formatore prima e collaboratore poi di molti Soci SOI.


Di seguito i ricordi redatti dal dr. Carmelo Menone, suo allievo e collaboratore, cui segue quello del prof. Paolo Inglese, allievo anch'egli e successivamente Presidente Generale SOI.

Questo il ricordo del dr. Mennone.
Nato a Bronte in provincia di Catania il 25 agosto 1937, diplomato presso l’Istituto Tecnico Agrario Statale F. Eredia di Catania, vincitore del concorso per Esperto presso il Ministero dell’Agricoltura, nel 64 arriva in Basilicata all’Ispettorato Agrario di Matera e si interessa di attività di sviluppo per le aziende agricole, effettuando attività sperimentali a partire dal 1965 su fruttiferi, agrumi e fragola, presso aziende agricole del Metapontino. Nel 1972 transitò dal Ministero all’allora Assessorato all’Agricoltura e Foreste della Regione Basilicata. In tal senso vennero pensate e create le Aziende Agricole Sperimentali Dimostrative, che vide la nascita dell’Azienda Pantanello nel 1981, da lui diretta fino al 1992, quando passò a dirigere presso l’Ufficio Sviluppo Agricolo, diretto dal compianto Dr. Michelangelo Lovelli, il Servizio di sperimentazione e divulgazione. Favorì l’immissione nei ruoli di 100 tecnici agricoli divulgatori tra parte pubblica (Regione Basilicata) e privata (Organizzazioni sindacali di categoria). In questo modo si diede compimento ad un modello organizzativo, unico in Italia, dove nelle Aziende Sperimentali si concentrava la sperimentazione, che grazie alla divulgazione trasferiva le conoscenze al mondo agricolo regionale. Rimase in servizio sino al 2002 e ricoprendo incarichi dirigenziali tra cui quello di Dirigente dell’Ufficio Provinciale dell’Agricoltura di Matera ed Innumerevoli incarichi in comitati e consigli del mondo produttivo, non ultima la Direzione dell’Alsia del 2000 per assicurare un passaggio che consentisse al sistema di divulgazione di continuare nella sua missione. In seguito, dal 2006, ricopre il ruolo di Presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità del Metapontino.
Sostenitore della SOI, componente del Consiglio Generale - Sez Frutticoltura dal 1989 al 1991, e successivamente delegato regionale, Salvatore ha rappresentato la classe Tecnica del sodalizio, una delle anime societarie anello di congiunzione tra la ricerca/sperimentazione e quella imprenditoriale. Le collaborazioni con gli Istituti universitari e ministeriali consentivano di creare rapporti diretti con i ricercatori, che nel Metapontino trovavano spazi nelle attività di sperimentazione, instaurando anche amicizie come Ciccio Monastra e Carlo Fideghelli per la Frutticoltura, Franco Russo per l’Agrumicoltura, Pasquale Rosati e Walter Faedi per la fragola. Come uomo delle Istituzioni era riferimento al servizio delle aziende agricole.
Alla figura di instancabile lavoratore si affianca quella umana di Salvatore, molto attento ai Suoi giovani, uno su tutti Biagio, a cui teneva molto coinvolgendoli in progetti per farli crescere, per costruire qualcosa per il mondo agricolo e frutticolo. La sua sensibilità, da buon padre di famiglia, ti accompagnava e non ti faceva sentire mai solo nell’attività lavorativa, sul territorio ma anche in ambito nazionale. Ci mancherà la tua presenza, i tuoi consigli, la curiosità di innovare e di far crescere il nostro amato settore agricolo, ma ci mancherà, mi mancherà, la tua umanità, la tua sensibilità l’essere attento alle esigenze degli altri anche i meno fortunati (grande il suo impegno nella costruzione del Centro dei Padri Trinitari di Bernalda, che era diventata la sua seconda casa), come la tua vicinanza nelle azioni che abbiamo svolto e che cercheremo di svolgere anche per onorare la tua memoria. Te ne sei andato in punta di piedi lasciando una grande eredità umana a Cinzia e Giuseppe ad ai tuoi amati nipoti. Ti immagino che con tutti i tuoi amici lassù a discutere delle tematiche a te care, e seguici come sempre hai fatto.
Uno dei nostri come con orgoglio ti piaceva chiamarci.

Carmelo Mennone


Di seguito il ricordo del prof. Paolo Inglese.

Ho conosciuto Salvatore Martelli nei primi giorni della mia vita da ricercatore all’Università di Reggio Calabria. Era con un altro gigante, Ciccio Monastra, e mi chiesero di accompagnarli a vedere impianti di kiwi a Lamezia Terme. La loro era un’amicizia e una generosità tutta siciliana. Salvatore era di Bronte e Ciccio di Patti e quindi mi trattavano come un cucciolo da svezzare. Nel 1995 furono loro a proporre la mia candidatura al Consiglio Generale della SOI, una cosa alla quale non avrei mai pensato. Mi invitava ad incontri con agricoltori che si svolgevano ad orari impossibili, tipo le 9 di sera a Montescaglioso, di venerdì, costringendomi a folli rientri notturni in Sicilia. Aveva già allora accanto i suoi “ragazzi”: Carmelo Mennone e Biagio Mattatelli. Ricordo quanto soffrì la perdita di Biagio. Per lui fu un’enorme tragedia, come avesse perso un figlio adottivo. Per i 50 anni della SOI, la Sezione Frutticoltura ne propose e il Consiglio Generale approvò la nomina a Socio Onorario. Con lui Baldini, Bargioni, Ansaloni, Cellini, Cobianchi, Fraccaroli e Mangiavacchi. Un Olimpo di cui era felice di far parte. È giusto ed è bello riportare qui le motivazioni “Salvatore Martelli è certamente tra coloro che hanno meglio interpretato, con straordinaria continuità, in favore della SOI, il loro ruolo tecnico-direttivo all’interno dele Amministrazioni dove ha operato e svolto la Sua lunga e prestigiosa carriera. Delegato Regionale in Basilicata per decenni, Martelli rappresenta appieno quel mondo di tecnici e operatori senza i quali gran parte del lavoro della SOI non sarebbe stato possibile È questo il senso e il valore del riconoscimento che oggi la SOI consegna a lui, per tutti”. Prima che ci fossero le Facoltà di Agraria in Basilicata e Calabria erano uomini come lui, insieme all’Istituto Sperimentale di Frutticoltura di Roma e a quello di Agrumicoltura di Acireale a svolgere un ruolo fondamentale nel supporto alle imprese agricole. Per questo ancora oggi 23 anni dopo lo ricordiamo con l’affetto di sempre e con la stima che merita da parte di tutti e di ognuno di noi.

Paolo Inglese – SOI Past Presidente