Strategie per l’ottimizzazione dell’irrigazione

Coordinatori : Prof. Bartolomeo Dichio e-mail: bartolomeo.dichio@unibas.it e Dott.ssa Brunella Morandi e-mail: brunella.morandi@unibo.it



L'assemblea dei membri si terrà il 22 aprile 2026 alle ore 17:00 in modalità ibrida: sia in presenza presso la Sala Neri, all’interno del MacFrut, presso Rimini Expo Centre, sia da remoto al seguente link: https://teams.microsoft.com/meet/369625541701544?p=vFxEcmD09j85xlD2Jw 

Obiettivi:

- sviluppare e condividere strategie innovative per ottimizzare la gestione del settore orto-floro-frutticolo in un contesto di scarsità idrica e cambiamento climatico.

-valorizzare gli strumenti già esistenti per l’ottimizzazione della gestione irrigua, adattandoli alle diverse realtà ambientali e colturali del territorio nazionale.

-Individuare gap e problematiche che limitano l’adozione e la diffusione su larga scala delle strategie per l’ottimizzazione della gestione idrica e proporre/promuovere soluzioni e priorità di ricerca.

-promuovere l’integrazione tra il mondo della ricerca e il mondo produttivo

-creare un network che integri e colleghi le iniziative PSR (gruppi operativi) relative alle tematiche in oggetto, limiti la frammentazione della ricerca a livello nazionale e ne ottimizzi gli obiettivi.

-condividere le necessità e le priorità del settore con altre realtà presenti sul territorio (es. GRUSI) al fine di creare la massa critica necessaria per far fronte alle problematiche esistenti

-approfondire l'utilizzo di strumenti hardware e software per l'ottimizzazione del consiglio irriguo anche in  funzione della qualità finale del prodotto

 

Possibili strumenti e azioni

1-      Seminari e workshop sui temi che riguardano gli obiettivi esposti ad esempio: adozione di sistemi di supporto decisionale per la gestione dell’irrigazione (DSS) e adattamento di questi alla variabilità ambientale che caratterizza il territorio italiano; ottimizzazione della gestione colturale e del suolo per mitigare gli effetti dello stress idrico; sviluppo e adozione di protocolli di stress idrico controllato; introduzione di varietà/specie tolleranti lo stress idrico  ecc.

2-      Contribuire alla definizione e promozione di priorità di ricerca pubblica e privata nel settore delle relazioni idriche e delle strategie per far fronte alla scarsità idrica ed al cambiamento climatico.

3-      Integrazione con altri gruppi nazionali che si occupano di ottimizzazione della gestione irrigua (GRUSI, AISSA, ANBI, rete rurale nazionale);

4-      Interazione con gruppi internazionali sulle stesse tematiche (WIRE Action group EIP-Water; WG Water Relations and Irrigation EUFRIN/EUVRIN; EIP Agri, EPSO etc.)