Collezione Salvia





Manuela Signorelli presenta la sua Collezione di Salvie

Da sempre, dai primi anni di Università, sono appassionata di Etnobotanica e dell’aspetto medicinale delle piante, ma è stata la Mostra Documentaria al Giardino Botanico di Oropa nell’estate 2005, organizzata dall’Orto Botanico di Bergamo L. Rota, a dare il via alla collezione con la mia prima salvia: Salvia lavandulifolia, detta anche 'Salvia spagnola'. La provenienza dalla Spagna, la memoria della nonna di origine spagnola, e il fatto che fosse un’officinale mi fecero acquistare una piantina, a cui piano piano se ne aggiunsero altre. 
Viaggi e visite ai Giardini Botanici in Italia e all’estero, in particolare ai Giardini Hanbury e al Jardin Botanique di Nizza con la splendida collezione di salvie, lo studio e la ricerca di testi (Betsy Clebsch, C. Froissard, C. Cervelli), la conoscenza con Elisa Benvenuti del Vivaio 'Le Essenze di Lea', così come i contatti con  il vivaio Pépiniére de Vaugines con la sua ricerca di piante per climi mediterranei piano piano si trasformarono, col sostegno di mio marito, in una pratica giardiniera sperimentale portata avanti a Quaratica (SP). Una sfida  dall’esito incerto in questo terreno ligure a 350 m. s.l.m. dietro le 5 Terre (un sentiero porta da Quaratica a Riomaggiore): suolo arido e sassoso, estati calde, ma inverni anche relativamente freddi con molti giorni di pioggia. Un giardino di acclimatazione dunque, dal risultato sorprendente: anche salvie che non tollerano l’umidità sembrano  crescere senza problemi, es. Salvia mellifera.  Resta e si approfondisce la mia passione per le salvie con proprietà medicinali, molte le Sudafricane o del centro America.


Il Genere Salvia

Il genere Salvia conta circa 900 specie distribuite ubiquitariamente nel mondo (ad esclusione dell' Australia), forse grazie allo straordinario rapporto coevolutivo con gli insetti; il meccanismo di impollinazione è infatti uno dei più specializzati tra quelli esistenti nelle Lamiaceae. Rarissima è l’autofecondazione per i diversi tempi di maturazione delle antere e dell’ovario. La salvia possiede solo 2 stami anziché 4; l’insetto entra nel fiore e il dorso spolverato di granuli pollinici entra in contatto col lungo e unico stilo terminante nello stimma bifido: un meccanismo di impollinazione perfetto. La Salvia è sempre stata presente nella storia moderna dell'uomo. Dalla salvia (S. officinalis) citata già da Plinio per le proprietà 'salvifiche e guaritrici di molti mali' alla ”salvia salvatrix” della Scuola Medica Salernitana, agli usi etnoterapici di S. miltiorrhiza (Dan shen) in Cina; di S. melissodora e S. corrugata nell' America Latina, di S. chamelaeagnea  e molte altre in Africa, molte specie di Salvia sono state e vengono tuttora usate nelle medicine tradizionali, oltre che per usi alimentari.
Sono state recentemente confermate dalla ricerca scientifica proprietà antinfiammatorie, antimicotiche, antibatteriche e antivirali, antitumorali, con potenziali promettenti usi in campo agronomico e fitoterapico.
Alcune caratteristiche, pur nell’estrema variabilità morfologica, suggeriscono l' appartenenza di una pianta al genere Salvia: fusti e rami quadrangolari e foglie decussate, opposte e inserite lungo il fusto con una fillotassi di circa 90 gradi. Poi, gli intesi aromi che emanano dalle foglie. Varia il colore della corolla dal bianco, al rosa, rosso, violetto e blu, raramente al giallo. 


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La collezione può essere visitata in due periodi dell'anno, a maggio e ad ottobre, contattando Manuela Signorelli al numero 3493255040  o scrivendo a :
signorellimanuela@gmail.com   naturalmente con buon anticipo. 

La collezione si trova a Quaratica, provincia di La Spezia. A chi viene da altra provincia si consiglia di uscire dalla autostrada E80 al casello di Brugnato e prendere la S.S.1 'Aurelia' verso La Spezia. Arrivati al paese di S. Benedetto troveranno il bivio per Quaratica. 


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Manuela Signorelli è la responsabile per la Lombardia di A.Di.P.A., Associazione per la Diffusione di Piante tra Amatori, con sede all' Orto Botanico di Lucca.

A.Di.P.A. pubblica ogni anno un Notiziario cartaceo e un ricco Index Seminum.


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Collezione Salvia (aggiorn. 22 luglio 2021)


N. ord.

Cod. access.

Genus. specie 'cv'

1

1

S. africana L.

2

2

S. africana-lutea L.

3

3

S. apiana Jeps.

4

4

S. argentea L.

5

5

S. aucheri Benth.

6

6

S. azurea Michx. ex Lam.

7

7

S. barrelieri Erl.

8

8

S. blepharophylla Brandegee ex Epling

9

9

S. buchananii Hedge

10

10

S. canariensis L.

11

11

S. canescens var. daghestanica (Sosn.) Menitsky

12

12

S. 'Canterbury'

13

13

S. chamaedryoides Cav.

14

14

S. chamaedryoides var. isocroma Fern. 'Silver leaves'

15

15

S. chamelaeagnea P.J.Bergius

16

16

S. chrysophylla Stapf.

17

17

S. cinnabarina Mart. & Gal.

18

18

S. clevelandii x leucophylla 'Allen Chickering'

19

19

S. cohauilensis Fernald

20

20

S. corrugata Vahl.

21

21

S. darcyi Compton

22

22

S. dentata Aiton

23

23

S. desoleana Atzei et Picci

24

24

S. disermas L.

25

25

S. dolomitica Codd

26

26

S. dominica L.

27

27

S. forsskalii L.

28

28

S. fruticosa Mill.

29

29

S. glutinosa L.

30

30

S. granatensis B.T.Drew

31

31

S. greggii Gray

32

32

S. greggii 'Alba'

33

33

S. greggii 'I cavalieri del tau'

34

34

S. guaranitica A.St.-Hil. ex Benth.

35

35

S. guaranitica 'Black and Blue'

36

36

S. haenkei Benth.

37

37

S. x ianthina Otto & A.Dietr.

38

38

S. 'Il Pellegrino'

39

39

S. involucrata 'Joan'

40

40

S. involucrata 'Mulberry Jam'

41

41

S. x jamensis 'Cherry Queen'

42

42

S. x jamensis 'La Siesta'

43

43

S. x jamensis 'Sierra San Antonio'

44

44

S. jordanii J.B.Walker

45

45

S. judaica Boiss.

46

46

S. 'La Francigena'

47

47

S. lanceolata Lam.

48

48

S. leucantha Cav.

49

49

S. leucantha 'Midnight'

50

50

S. leucantha 'Danielle’s dream'

51

51

S. leucophylla Greene

52

52

S. leucophylla x sonomensis 'Bee’s Bliss'

53

53

S. lyrata L.

54

54

S. madrensis Seem.

55

55

S. melissodora Lag.

56

56

S. mellifera Greene

57

57

S. microphylla x chamaedryoides 'Chrystine Yeo'

58

58

S. microphylla 'Elba'

59

59

S. microphylla 'Navajo'

60

60

S. microphylla 'Royal Bumble'

61

61

S. microphylla 'Trewthen'

62

62

S. microphylla var. neurepia (Fernald) Epling

63

63

S. miniata Fernald

64

64

S. muirii L.Bolus

65

65

S. namaensis Schinz

66

66

S. nemorosa 'Caradonna'

67

67

S. nilotica Juss. ex Jacq.

68

68

S. nubicola Wall. ex Sweet

69

69

S. officinalis L.

70

70

S. officinalis subsp. lavandulifolia (Vahl) Gams

71

71

S. officinalis 'Maxima'

72

72

S. oxyphora Briq.

73

73

S. pisidica Boiss. & Heldr. ex Benth.

74

74

S. polystachia Ort.

75

75

S. pomifera L.

76

76

S. pratensis L.

77

77

S. przewalskii Maxim.

78

78

S. radula Benth.

79

79

S. regla Cav.

80

80

S. sclarea L.

81

81

S. sclarea 'Vatican white'

82

82

S. somalensis Vatke

83

83

S. spathacea Greene

84

84

S. summa A.Nelson

85

85

S. verticillata L.

86

86

S. 'Violette de Loire'



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Altre piante presenti


Alla collezione di Salvie si affianca un’ampia raccolta di piante mediterranee, appartenenti ai genus 

-Helichrysum: H. cymosum; H. italicum; H. italicum subsp. microphyllum; H. stoechas; H. thianshanicum; H. flanaganii; H. setosum; H. splendidum; H. trilineatumH. lambertianum; H. pendulum; H. orientale; H. errerae; H. dasyanthum; H. odoratissimum.

-Phlomis: P. x cytherea; P. purpurea 'Marina'; P. lycia; P. lanata; P. italica; P. purpurea; P. purpurea subsp.caballeroi; P. leucophracta; P. floccosa; P. viscosa; P. samia; P. russeliana; P. lychnitis; P. fruticosa; P. cashmeriana; P. anatolica; Phlomoides atropurpurea.

-Santolina: S. etrusca; S. chamaecyparissus; S. rosmarinifolia; S. tomentosa; S. virens.

-Artemisia: A. biennis; A. absinthium; A. capillaris; A. arborescens 'Powis Castle'; A. abrotanum; A. arborescens; A. ludoviciana; A. frigida; A. cretacea; A. schmidtiana.

-Teucrium: T. fruticans; T. chamaedrys; T. marum; T. subspinosum; T. flavum; T. luteum. T. ackermanii.

Altre piante insolite arricchiscono il tema mediterraneo: i cuscini di Sarcopoterium spinosum con le loro morbide spine intricate, le Sideritis, la bellissima Plocama calabrica (sinon. Putoria calabrica), Staehelina dubia, Phagnalon rupestre, i Limonium e Goniolimon, Trachelium caeruleum, ecc.

In primavera il giardino si colora con le fioriture della collezione di Cisti. Anch’essi tollerano l’arido e creano una felice armonia con le tante piante a foglia grigia; si mischiano ad elicrisi esuberanti, alle artemisie, perovskie, timi, origani, rosmarini, lavande, ginestre, ecc. : un giardino dove passando e sfiorando le foglie si sprigionano aromi intensi e profumi.





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