Vivaismo

Coordinatore (ad interim) Dr. Alessio Martinelli

e-mail: alessiomartinelli53@gmail.com

Il vivaismo nazionale, nelle sue differenti componenti – frutticolo, viticolo, orticolo, ornamentale etc. rappresenta uno dei comparti strategici delle filiere produttive nazionali, tradizionalmente caratterizzato da un elevato know how e dalla forte propensione all’export.

Un comparto che potrebbe essere preso come parametro di valutazione dell’evoluzione delle singole filiere produttive. I vivaisti italiani storicamente hanno saputo associare l’innovazione varietale a quella di prodotto, per rispondere alle mutate condizioni di allevamento in altre condizioni climatiche e ambientali e nel rispetto delle nuove esigenze di nuove forme e sistemi di allevamento.

L’elevato livello di specializzazione dei sistemi colturali vivaistici rende questo settore leader nelle tecniche e tecnologie di riproduzione e coltivazione delle piante.  Il vivaismo oggi, più che la produzione e cessione di una pianta, offre un pacchetto completo di servizi alle aziende, comprese le istruzioni su come gestire gli impianti per l’ottenimento dei migliori risultati.

È un settore in continua evoluzione, sia tecnica che normativa, che merita di essere interpretato correttamente per mantenere standard qualitativi che gli permettano di riaffermare il suo ruolo di spinta innovativa delle filiere produttive. D’altra parte, il vivaismo moderno deve fronteggiare la continua sfida della sostenibilità economica e ambientale attraverso la scelta di materiali e metodologie di gestione che limitino al massimo le inefficienze produttive.

Queste azioni si concretizzano oltre che con il trasferimento di know how nel processo produttivo, anche nel rispetto di un quadro normativo-giuridico comunitario e nazionale che tiene conto delle norme che regolamentano produzione e commercializzazione del materiale di propagazione vegetale. In tal senso, il GL svilupperà sinergie con il GL che si occuperà di protezione delle novità vegetali.

Il GL SOI “Vivaismo”, vuole essere momento d’incontro tra le realtà di ricerca, formazione, tecniche e professionali al fine di riassumere le azioni che, a vario livello e da parte dei diversi soggetti coinvolti, devono essere affrontate e sviluppate per favorire il progresso del settore.

Ciò si realizza attraverso l’elaborazione di documenti su specifiche tematiche d’interesse, attraverso l’organizzazione di momenti di confronto come giornate tecniche di approfondimento, workshop, seminari, convegni ecc..  Un luogo di confronto, quindi, che dia la possibilità di crescere a quanti interessati al settore.