Collezione Arecaceae (Palme)




LE PALME DI VILLA ORMOND


Da un articolo di C. Littardi  'Le Palme di Sanremo e il mito della Riviera' :

Sanremo e le palme rappresentano un binomio insostituibile che nell' immaginario collettivo si lega all'idea di eleganza e mondanità. Ma per questo lembo di Riviera queste piante sono sempre state qualcosa di più di un simbolo di esotica raffinatezza, come testimoniano numerosi documenti storici. L'introduzione della palma nella Riviera dei Fiori risale ai tempi delle Crociate come "traccia" delle scorribande saracene che per anni interessarono la costa Ligure. Certamente la facilità con cui i datteri venivano trasportati, anche come cibo per i naviganti che in pace o in guerra approdavano sulle coste liguri, e la loro facile germinabilità hanno favorito l'arrivo delle palme in Liguria. Come testimoniano i più antichi documenti, per Sanremo, fertile crocevia di popoli, culture e religioni, le palme furono per secoli un'attività economica di largo respiro legata alla tradizione religiosa della Pasqua Cattolica e della Pasqua Ebraica, e non solamente una curiosità botanica. Le testimonianze aumentano col passare degli anni e confermano come le palme affondino le radici nella storia della città. Con lo sviluppo, nel Settecento, delle scienze della natura, si accrebbe il desiderio di viaggiare per conoscere altri luoghi e altri paesaggi da esplorare. La Riviera, grazie al clima mite ed ai grandi interessi botanici si presenta ai visitatori alla stregua di un grande laboratorio di studi naturalistici. Ma è nel corso dell'Ottocento che la Riviera si afferma come meta della nuova borghesia benestante e dell'aristocrazia che scoprono la vacanza "per salute". La presenza delle palme era segno inequivocabile che il clima era adatto alla cosiddetta "climatoterapia". Nel 1873, con il completamento della linea ferroviaria Genova-Nizza, i viaggi furono facilitati. Le cronache dell'epoca ci raccontano del grande sviluppo turistico, delle numerose presenze nelle comunità straniere a Sanremo e nelle città vicine. Sono numerose le testimonianze della presenza di artisti, scrittori e nobili delle grandi monarchie europee. Si va così affermando la passione per la botanica e il collezionismo di piante rare. La straordinaria possibilità d'acclimatazione permette di coltivare all'aria aperta piante esotiche, fiori e ricche collezioni botaniche raccolte nelle colonie d'oltremare. Molte piante furono allora importate da giardini botanici, altre attraverso il commercio di vivaisti pionieri. Piante che in altri luoghi rappresentavano una eccezione, qui diventavano naturali, e le palme ne erano una caratteristica dominante....
.....Dai primi timidi tentativi di acclimatazione nei grandi giardini pubblici e privati, dove le palme trionfavano nella loro stupenda bellezza ed eleganza, è passato oltre un secolo. Ma nei giardini di Sanremo si possono ancora ammirare importanti tracce del periodo d'oro del giardino esotico-romantico, come nel vasto parco di Villa Ormond, vera e propria oasi verde in mezzo alla città che, acquisita al patrimonio comunale negli anni '20, con il suo grande e curato giardino lussureggiante di vegetazione esotica, è oggi il gioiello botanico della città.
In questo parco, dove forti sono ancora il sapore coloniale e l'impronta del mondo romantico di fine Ottocento, continua il lavoro dei grandi botanici del passato. Le piante esotiche, che si sono avvicendate ai preesistenti ulivi, arrivano da tutto il mondo: dalle Canarie al Giappone, dalla Tasmania alla Cina, dalla California al Brasile. Nel Palmetum della villa primeggiano due gruppi di palme Phoenix reclinata Jacq. di notevoli dimensioni, una magnifica Erythrina crista-galli L. dalla fioritura rosso sangue, una Jacaranda mimosifolia D.Don, o falso palissandro che da maggio si ricopre di magnifici racemi fioriti viola, ancor prima della comparsa delle foglie, e gli esemplari di Yucca elephantipes Regel, i cui fiori bianchi e carnosi sono un alimento particolarmente apprezzato dalle popolazioni del centro America.
Sulle tracce dei grandi giardinieri del passato, personalità di notevole spessore e talento, che hanno saputo creare nei parchi e nei giardini meravigliose scenografi e il Servizio Giardini del Comune e il Centro Studi e Ricerche per le Palme di Sanremo continuano con impegno l'impresa botanica e scientifica di introdurre e acclimatare nuove palme, provenienti da paesi lontani, che il clima mite consente di coltivare senza protezioni. Lo scopo è rilanciare un nuovo interesse per i parchi botanici cittadini proponendoli come luogo di incontro per gli estimatori delle palme e per far aumentare il numero degli appassionati, attraverso una costante opera di ricerca, informazione e collegamento tra tutte le associazioni europee che si occupano di cultura ambientale.

Altre informazioni sui Giardini di Villa Ormond:
http://www.comunedisanremo.it/pagina/parco-di-villa-ormond


Il Parco è aperto al pubblico tutti i giorni in orario diurno.

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Lista delle accessioni di Arecaceae nel Parco di Villa Ormond



NOME SCIENTIFICO e AUTORE


NOME COMUNE

Archontophoenix alexandrae (F. Muell.) H. Wendl. & Drude


Arenga engleri Becc.


Brahea armata S. Watson


Brahea dulcis (Kunth) Mart.


Brahea edulis H. Wendl. ex S. Watson


Butia capitata (Mart.) Becc.


Caryòta urens L.


Chamaedorea elegans Mart.


Chamaerops humilis L.

Palma nana

Howea forsteriana (F. Muell & H. Wendl.) Becc.


Jubaea chilensis ( Molina) Baill.

Palma del Cile

Livistona australis Mart.


Livistona chinensis (Jacq.) R. Br. ex Mart.


Livistona decora (W. Bull) Dowe


Phoenix canariensis Chabaud

Palma delle Canarie

Phoenix dactylifera L.

Palma da datteri

Phoenix reclinata Jacq.

Palma del Senegal

Phoenix reclinata x canariensis


Phoenix roebelenii O' Brien


Raphis excelsa (Thunb.) A. Henry


Sabal bermudana L. H. Bailey


Sabal domingensis Becc.


Sabal minor (Jacq.) Pers.


Sabal palmetto (Walter) Lodd. ex Schult. & Schult. f.


Syagrus romanzoffiana (Cham.) Glassman


Trachycarpus fortunei (Hook.) H. Wendl.

Palma della Cina

Trithrinax campestris (Burmeist.) Drude & Griseb.


Washingtonia filifera (Linden ex André) H. Wendl. ex de Bary


Washingtonia robusta  H. Wendl.