Presidente generale

Massimo Tagliavini, Libera Università di Bolzano scrivi una mail


Nato a Ferrara nel 1961. Laureato in scienze agrarie nel 1986. Abilitato alla professione di agronomo. Dottore di ricerca nel 1991. Professore associato dal 1998 presso la Facoltà di Agraria di Bologna nel settore Scientifico Arboricoltura e Coltivazioni Arboree (AGR/03). Professore straordinario e poi ordinario dal 2007. E’ stato preside della Facoltà di Scienze e Tecnologie della Libera Università di Bozen-Bolzano dal 2008 al 2014. E’ delegato del Rettore per il coordinamento della didattica delle università del nord-est.

I suoi campi di ricerca riguardano il ciclo del carbonio e dei nutrienti negli ecosistemi arborei da frutto, la nutrizione minerale delle piante arboree, la fisiologia della radice e le interazioni tra il suolo e l’ albero, le esigenze idriche delle colture arboree e la clorosi ferrica. Ha sviluppato numerose collaborazioni internazionali, svolto numerosi periodi di studio all’estero, ed è autore di circa 200 pubblicazioni scientifiche (H-index: 24, Scopus; 22 ISI Web of Science), tra cui 60 articoli su riviste internazionali con “referee” ed IF e diversi capitoli di libri a diffusione nazionale ed internazionale.

E´ stato membro del consiglio direttivo della SOI per due mandati e suo rappresentante in AISSA dal 2013 al 2016. Ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali, presentando circa 15 relazioni ad invito ed alcune decine di comunicazioni orali. Ha coordinato numerosi progetti di ricerca finanziati da enti pubblici e privati, tra cui due progetti di interesse nazionale del Ministero dell’Università (PRIN). E´ membro dell’”International Society for Horticultural Sciences (ISHS)” e coordinatore del suo gruppo di lavoro sul tema “ Mineral Nutrition of Fruit Crops”. E´ vicepresidente del centro di ricerca “Accademia europea di Bolzano” (EURAC). Membro del comitato scientifico della fiera “Interpoma” di Bolzano. Fa parte dell’ Editorial Advisory Board dell’ “European Journal of Agronomy” e di “Tree Physiology”; è stato direttore scientifico della rivista della SOI, Italus Hortus, dal 2005 al 2013.