Collezione Hydrangea (Parco Il Torrione)




Il Torrione – Parco Storico


La storia



La Villa del marchese Doria Lamba di Pinerolo è un complesso d’origine medioevale che si è ingrandito nel tempo sino a raggiungere, agli inizi dell’ottocento, la struttura attuale d’elevato pregio artistico nella sua forma neoclassica. La prima raffigurazione visiva del Torrione fu redatta da Bertino Rivetti attorno al 1558: in essa sono raffigurati una serie di edifici componenti una struttura castellata, formata da un mastio con torre merlata, circondata da un impianto di mura a quadrilatero con torri cilindriche agli spigoli.


Appartenuto inizialmente alla nobile famiglia pinerolese dei Trucchietti, quindi dei Conti Canera di Salasco, il fortilizio fu trasformato nel seicento in villa di campagna con ampi giardini, poi all’inizio dell’ottocento ampliata. Nel 1856 Il Torrione fu acquistato dal marchese Leone Doria Lamba. Attuale proprietario è il marchese Leone Doria Lamba, discendente del ramo dogale dell’antica famiglia genovese che annovera tra i suoi più importanti esponenti l’ammiraglio Lamba Doria.


La villa, su tre piani, con saloni e stanze che conservano decorazioni ottocentesche e motivi a grottesche si affaccia a nord sul viale centrale e a sud sul parco con i viali secolari che giungono al laghetto, oltre il quale si apre un’ampia visuale sulla campagna circostante.


Accanto alla villa si trovano diversi edifici complementari, tra cui delle rimarchevoli cucine medioevali e l’ala della “Bigataia” restaurata e ora destinata all’ospitalità del Bed & Breakfast. L’ospitalità è un’antica tradizione della famiglia Doria che offre ai propri ospiti un soggiorno caratterizzato dalla quiete della campagna piemontese e dalla possibilità di trascorrere una tranquilla “vie de château” fatta di relax, sport (campo da tennis, piscina), lunghe passeggiate a piedi o in carrozza con visita dei luoghi storici delle antiche dimore piemontesi.



Il Parco


Il disegno del parco dovuto a Xavier Kurten è improntato al modello romantico di derivazione inglese, dove la natura è “ricreata” per esaltare i valori dell’ambiente, con boschetti creati 180 anni fa, attorno al grande prato antistante il palazzo. I boschetti ospitano molti alberi antichi: grandi querce, tigli, ippocastani nani, platani, pini d’Austria, frassini, tuie, Gingko biloba, cipressi calvi, magnolie, pioppi, carpini, liriodendri, cedri del Libano, Diospyros virginiana, pini, cedri, abeti, criptomerie ed altro ancora. Negli ultimi anni i proprietari, consapevoli eredi di un patrimonio di così antico valore, hanno iniziato un rispettoso restauro volto alla valorizzazione del parco. Pochi discreti cambiamenti hanno permesso di creare una collezione di ortensie con un nuovo impianto, consigliato dall’architetto Paolo Pejrone, che rispetta i grandi volumi del giardino. Tra queste si potrà notare la meravigliosa onda di arborescens ‘Annabelle’, vicino alla residenza, le innumerevoli varietà di macrophylla lungo la passeggiata, i particolari del fogliame inconsueto delle quercifoglia e delle aspera, e la maestosità di alcuni gruppi di paniculata. La collezione di hydrangee nel parco del Torrione consta di più di 70 varietà selezionate dal Vivaio Anna Peyron.



Le Hydrangea


Le hydrangee, comunemente chiamate ortensie, crescono allo stato naturale sia in Asia che nel continente americano.

In Asia, è il Giappone il Paese dove ha origine la maggior parte delle specie e delle cultivar di H. macrophylla e H. serrata. Numerose sono anche le specie provenienti dalla Cina e dal Tibet.

Dell’America del Nord sono invece originarie H. arborescens, H. quercifolia e H. radiata.

La sola ortensia originaria del Messico è H. semannii.


Le Hydrangea si presentano come arbusti legnosi, la cui scorza si squama con l’età. La maggior parte ha un portamento eretto, tra queste le più grandi possono raggiungere anche una dozzina di metri di altezza, le più piccole neanche un metro.

Le foglie, generalmente caduche (ad eccezione di H. Semannii), sono sempre opposte. I fiori sono, in realtà, infiorescenze formate da fiori fertili al centro e fiori sterili lungo il bordo esterno. I primi sono piccolissimi, i secondi più grandi e appariscenti, grazie ai sepali colorati più sviluppati. Le infiorescenze possono avere forma piatta o globosa a pannicolo. In natura, la maggioranza delle specie porta infiorescenze piatte, con una maggioranza di fiori fertili. Le varietà orticole hanno, invece, più frequentemente una forma globosa con una maggioranza di fiori sterili.


I colori delle ortensie vanno dal blu al rosso, passando per tutte le sfumature intermedie possibili, dal più chiaro al più scuro, ma non esistono né il giallo, né l'arancione. Il bianco è il risultato dell’assenza di pigmenti e, nel caso in cui vi sia una leggera presenza di clorofilla, può diventare avorio o verdastro.

Il colore varia a seconda dell’acidità del suolo, fattore che modula l' assimilazione dell' alluminio da parte dell' apparato radicale: tipicamente in un terreno molto acido i fiori saranno blu, in uno meno acido, di una tonalità violetto o malva, in terreni quasi neutri, rosa o rosso.



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Informazioni


Il parco è aperto tutti i giorni da aprile a ottobre con orario: 10,00 -12,00 / 15,00 -18,00

Ingresso: € 5 a persona – Ingresso gratuito per bambini fino a 8 anni.

A richiesta (e durante la fioritura delle Hydrangee) visite guidate per gruppi di minimo 20 persone, su prenotazione. Ingresso: € 8,00.


Per informazioni su eventi e iniziative e per ricevere la newsletter è sufficiente inviare una mail a info@iltorrione.com o prenotazioni@iltorrione.com con oggetto "Richiesta aggiornamenti iniziative". Durante l’anno troverete tutte le informazioni sulle iniziative speciali e sulle aperture straordinarie sulla nostra pagina Facebook.


sito web: http://www.iltorrione.com/la-dimora-il-parco.htm


Dimora Storica Il Torrione

"Maison d’Hôtes"

Via Galoppatoio 20, Pinerolo (Torino)

Informazioni e prenotazioni: Tel./Fax +39 0121 323358

info@iltorrione.com - prenotazioni@iltorrione.com


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LISTA DELLE ACCESSIONI








FOTO COLLEZIONE