Colture fuori suolo

Coordinatore dr. Daniele Massa - CREA-VIV Pescia
daniele.massa@crea.gov.it

Premessa
Le colture fuori suolo si basano su tecniche e tecnologie agronomiche che rappresentano il massimo livello di controllo della nutrizione e irrigazione della pianta. Sebbene le produzioni fuori suolo giochino, in termini di superfici coltivate, un ruolo minore rispetto ad altri sistemi di coltivazione, le loro peculiarità le rendono indispensabili in altri, come nel caso della coltivazione in vaso di piante ornamentali.
In questo GdL, infatti, con il termine “colture fuori suolo” si intendono tutti quei metodi di coltivazione svincolati dal suolo, dalle tecniche idroponiche in coltura liquida fino alle coltivazioni in contenitore e substrato. Le colture fuori suolo si integrano perfettamente con l’idea di agricoltura di precisione, di elevata qualità e salubrità dei prodotti (es. IV gamma), ridotto uso di fitofarmaci (specialmente quelli legati alle patologie dell’apparato radicale), elevata efficienza di uso di acqua e concimi chimici (specialmente nei cicli chiusi), grazie all’elevato livello di controllo e gestione agronomica. Le colture fuori suolo, sono di fatto fra i sistemi di coltivazione più utilizzati nella ricerca di base ma anche nella ricerca applicata poiché in tali sistemi è possibile avere un elevato controllo dei fattori di variabilità imposti e allo stesso tempo ridurre al massimo l’influenza dell’ambiente esterno sui trattamenti effettuati. Essi possono essere strategicamente integrati con altri sistemi produttivi, come nel caso dell’acquaponica o altre strategie per l’aumento della circolarità dei fattori produttivi nelle produzioni agricole, come nel caso delle colture a cascata. Non a caso, in recenti progetti internazionali (es. progetti PRIMA), lo sviluppo di tecnologie e innovativi sistemi di coltivazione fuori suolo viene incoraggiato e finanziato per aumentare la sostenibilità dei sistemi di coltivazione intensivi. Le colture fuori suolo possono rappresentare dei modelli in scala di sistemi colturali più complessi per il supporto alla didattica poiché aiutano a comprendere meccanismi di base della fisiologia della pianta. La ricerca italiana è leader in questo settore e annovera molti nomi presenti sul panorama internazionale con pubblicazioni scientifiche di elevato livello e progetti di ricerca.
Per questo la SOI incoraggia e supporta lo sviluppo di tali studi in coerenza con le aspettative di una Società moderna e proiettata verso il futuro della ricerca in agricoltura.

Principali tematiche affrontate

  • Controllo e gestione dei sistemi idroponici a ciclo chiuso
  • Fertilizzazione e fertilizzanti
  • Irrigazione e qualità dell’acqua
  • Monitoraggio del drenato
  • Gestione delle acque saline e di scarsa qualità nelle colture fuori suolo
  • Sistemi innovativi e integrati nelle colture fuori suolo
  • Studio dei contenitori, delle soluzioni impiantistiche e del controllo automatizzato degli impianti
  • Substrati di coltivazione
  • Sistemi di disinfezione
  • Qualità delle produzioni

  • Azioni proposte
    Il gruppo intende promuovere e divulgare le tematiche descritte attraverso:
  • la co-organizzazione di eventi sul tema affrontato
  • l’organizzazione di giornate studio
  • la divulgazione di eventi e novità del settore
  • la partecipazione a gruppi di lavoro internazionali e nazionali
  • attività di ricerca e costituzione di gruppi per la partecipazione a progetti

  • Nell’anno 2019 è previsto, come primo atto ufficiale, l’organizzazione del III meeting annuale del gruppo di lavoro Fertilisation and Irrigation nell’ambito delle attività di EUVRIN (European Vegetables Research Institutes Network)